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Laos by Marzia Svaluto - Italian only
 

Luang Prabang & Piana delle Giare

Gennaio 2009

Compagnie aeree: Singapore - Bangkok: Singapore Airlines
Bangkok - Luang Prabang: Bangkok Air

Hotel: Lotus Villa Laos http://www.lotusvillalaos.com/

Laos: un paese che a malapena si identifica nella nostra cartina immaginaria dell’Asia. Infatti molti non sanno dov’e’, nemmeno quelli che in Asia ci vivono. Un paese che non ha sbocchi sul mare, ma attraversato dai uno dei fiumi piu’ leggendari: il Mekong. Noi siamo stati in poche localita’, ma sappiamo che ci sono altri posti interessanti. In una settimana si riesce a visitare Luang Prabang, i dintorni, e la Piana delle Giare. Per scelta non siamo stati a Vientane, una di quelle capitali asiatiche cresciuta velocemente, caotica e inquinata. Non escludo pero’ che ci siano anche li’ angoli interessanti.

Luang Prabang e’ una rilassata e languida cittadina sulla riva del Mekong. Case in stile coloniale francese si mescolano a bellissimi templi dorati, tra cui il piu’ fotografato Xieng Thong, famoso per il suo mosaico che rappresenta L’Albero della Vita. Le stradine conoscono poco le ruote delle auto, e il frastuono degli scooter, ma piuttosto i canti dei galli, il frusciare delle tonache dei monaci, il profumo dei frangipani. La vita a Luang Prapang comincia presto, verso le 6 e 30 del mattino un’ordinata fila di monaci in sgargianti tonache arancioni, rigorosamente a piedi nudi, passa davanti alle case con la loro ciotola per ricevere l’elemosina.
L’atmosfera che si respira e’ davvero di altri tempi, qui sembra essersi concentrata l’Indocina dell’immaginario collettivo, quella dei film insomma. Invece e’ tutto incredibilmente vero, autentico, e soprattutto rilassato. Passeggiare anche senza meta, e’ piacevole, come prendere un delizioso caffe’, accompagnato da una croccante baguette spalmata di marmellata al tamarindo. Il cibo e’ veramente delizioso, dagli snack fatti con le alghe dei fiumi, pollo con lemongrass, melanzane affumicate, zuppe di profumate verdure, il tutto accompagnato dalla  Lao Beer.
Se il tramonto si avvicina ecco che si va sulla collinetta del tempio Phu Si, ad osservare uno dei piu’ bei tramonti mai visti, quello sull’ansa del Mekong.
La sera e’ bello passeggiare per il mercato serale dove si vende artigianato locale. File di bancarelle vendono coloratissime sciarpe di seta, oggetti vari di legno e di carta, alla luce di flebili lampadine che danno un’atmosfera speciale.

Piana delle Giare
Uno dei luoghi piu’ misteriosi dell’Asia, ampi spazi verdi dove sono adagiate enormi giare che sembrano fatte di pietra ma sono di pelle di bufalo impastata con la terra. Non si conosce l’origine e nemmeno l’uso di questi “contenitori” risalenti a 2000 anni fa. Ce ne sono circa 500 divisi in tre siti immersi nella bellissima campagna laotiana. Visitarle nel tardo pomeriggio e’ il momento migliore per goderne meglio l’atmosfera, i colori e i riflessi del sole al tramonto. Non si capisce come siano sopravvisute alla guerra tra Stati Uniti e Vietnam, la zona circostante infatti, non e’ ancora stata bonificata dalle bombe cadute negli anni settanta. I siti sono assolutamente sicuri poiche’ la parte bonificata e’ ben segnalata. Molti contadini soffrono ancora oggi di questo problema, e non possono coltivare la terra per il pericolo di bombe inesplose.

Nota: Durante la guerra del Vietnam, gli aerei Americani sganciavano le bombe inutilizzate sul Laos, perche’ avevano il divieto di atterrare a Bangkok con ancora ordigni a bordo.  

Scrivimi/Contact me: info@continenteasia.it
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